Non dimenticatevi di seguire in questi
giorni, in una veste assolutamente inedita, dal lunedì al venerdì, alle 20:10,
su Real Time, canale 31, l’attrice e ballerina Patrizia Vignanti; è
infatti tra le protagoniste della prima edizione italiana di “TAKE ME OUT –
ESCI CON ME”, nuova declinazione del dating che sconfina nel game
show. Programma condotto da Gabriele Corsi del Trio Medusa, sta
riscuotendo grande successo, ed è la riprova che Patrizia, artista
ciociara dai mille talenti, sorprende e stupisce in tutti gli aspetti il
pubblico che la segue, anche in quelli più privati. Si vocifera, tra l’altro,
che sul versante lavorativo, ha grandi progetti da realizzare in
questo 2016 appena iniziato: Attrice comica versatile e giovane, sebbene dalla
lunga gavetta, fa della sua simpatia un’arma di punta. Famosa già per essere
curiosamente ricordata come l’attrice camionista, perchè nella sua
quotidianità sa guidare i camion - e bene, avendo ogni tipo di
patente immaginabile – in realtà è anche insegnante a livello
europeo di danza del ventre, che porta in giro per l’Italia e l’Europa
riscuotendo applausi e grandi gradimenti di pubblico. Da “Amici” a “Buona
Domenica” in qualità di ballerina; dagli studi di Sky,
Canale5, Mamma Rai come attrice, ha lavorato spesso all’estero. Non è un
caso che il grande Maurizio Costanzo già l’adocchiò a suo
tempo e fatta lavorare in un programma da lui partorito come idea e
realizzato con la regia di Gioia Vitale.
sabato 9 gennaio 2016
venerdì 20 febbraio 2015
"Giuseppe Verdi. Le memorie nel petto" vola ad Hollywood per la regia di Emanuela Morozzi.
Venerdì 20 febbraio, in
occasione del Festival Los Angeles
Italia, è stato presentato al grande pubblico lo short film “Giuseppe Verdi. Le memorie nel petto”
con tre eccellenze italiane Luca
Lionello, Alessandro Haber e
l’affascinante Elisabetta Pellini: Un
progetto interessante prodotto da Olivia Film s.r.l. e diretto da Emanuela
Morozzi, soggetto e sceneggiatura di Maria
Listur ed Emanuela Morozzi. Il lavoro è stato
presentato in anteprima internazionale a Hollywood presso il Chinese Theatre
questo pomeriggio. Il corto racconta un momento molto particolare della
vita di Verdi: la nascita
del Nabucco, accompagnato dalla colonna sonora originale di Marco Valerio
Antonini. La regista italiana Emanuela Morozzi, grazie alla sua peculiarità nel
rappresentare alcuni personaggi storici italiani nel mondo, è un orgoglio tutto
italiano che ha già avuto un incredibile successo a Broadway, grazie alla regia
del suo short film: “L’alba della libertà” una visione del tutto innovativa su
Giuseppe Mazzini a 140 anni dalla sua morte. MEMORIE NEL PETTO® è un racconto
sull’ispirazione e il mondo sottile della creazione; basato su un episodio che,
secondo diverse biografie, è accaduto realmente:
l’impresario di Giuseppe Verdi, Bartolomeo Merelli, fu chi suggerì al
compositore il libro da cui nacque Nabucco. Appoggiate a questo evento, abbiamo
creato un ambiente realistico e anche onirico dove poter raccontare il
passaggio dall’oscurità d’una vita travagliata e infelice alla luce che, il
successo della magnifica Opera, recò nella vita di Giuseppe Verdi. Il
protagonista è Giuseppe Verdi: La storia si situa a Milano, prima della scrittura
dell’Opera Lirica Nabucco. Quest’opera, fortuita e festeggiata, rappresentante squisita
dell’estetica verdiana e del bel canto, nacque dopo grandi delusioni artistiche
e inguaribili perdite familiari. Il nostro obiettivo è raccontare il momento
prima di quell’illuminazione creativa. Esiste un avvenimento realmente
accaduto, raccontato in più biografie, tra Giuseppe Verdi e il suo impresario
Bartolomeo Merelli: dicono sia stato quest’ultimo a proporre al compositore il
libro da cui creò Nabucco. Evento questo, la cui dinamica è narrata in diversi
modi, per questo motivo, abbiamo scelto nelle prospettive:
- Del rispetto verso la storia documentata;
- Della delicatezza che spesso gli animi feriti necessitano;
- Della nostra soggettività, intenta a materializzare l’ispirazione attraverso immagini metaforiche fedeli allo sviluppo onirico ed evocativo del cortometraggio.
Le immagini metaforiche - sostenute dalla
poetica degli ambienti e della luce - sono:
- Il ritrovamento imprevedibile dello stesso libro proposto dal Morelli;
- L’ispirazione impersonata da una donna impalpabile e leggera, abitante indecifrabile del luogo che prima risuonava soltanto le voci della sua famiglia scomparsa.
- Un mondo sottile, costruito a sostegno e nutrimento dell’estro, interpretato da mani femminili che nell’ombra della stanza, servono del cibo, dell’acqua, riassettano la stanza, chiudono e aprono le finestre, precedendo le azioni del compositore, facilitando ogni bisogno comune.
Tutto avviene in quell’ombra che da sempre
precede una luce e, in questo caso, intensa e veritiera: il successo di
Nabucco, inaugurazione della seconda parte della vita di Giuseppe Verdi chissà
anche ispirata, come in “ Va Pensiero ”, dalle sue MEMORIE NEL PETTO®. Di seguito link del teaser e della pagina
facebook: http://bit.ly/memorienelpetto -
http://bit.ly/lememorienelpetto
http://bit.ly/lememorienelpetto
Sito
uff. Festival: www.losangelesitalia.com
Info:
3477868350 - chessa.stampa@gmail.com
mercoledì 21 gennaio 2015
mercoledì 24 settembre 2014
L'attrice, regista ed autrice teatrale Eva De Rosa.
Eva De Rosa nasce come attrice
teatrale nel 1992 a Caserta presso la compagnia stabile del Teatro Izzo. Negli
anni girando di teatro in teatro e di regista in regista, interpreterà ruoli
sia drammatici sia brillanti come caratterista crescendo, in modo poliedrico in
entrambe le discipline; molte le esperienze come cabarettista, tra le tante
qualche passaggio allo Zelig Lab di Napoli. Fine dicitrice, presentatrice d’eventi
e conduttrice dal 2011 ad oggi della trasmissione INDOVINA CHI C’E’ A TEATRO
sul canale 650 del digitale terrestre in Campania, basso Lazio e parte della
provincia di Roma. Dal 2011 diventa attrice della “Endemol” in Rai partecipando
a diverse puntate di “VERDETTO FINALE”. Prende parte a diversi film nazionali
come IMPEPATA DI NOZZE con Sandra Milo e Paolo Caiazzo, MALANAPOLI con Patrizio Rispo e Lello Giulivo e tanti corti e
sit-com. Film internazionali in lingua tedesca come EIN SOMMER IN AMALFI
produzione per la Germania
recitato in lingua tedesca con il “teamWorx Television & Film GmbH nel
ruolo di Gioia sorella del protagonista con Carlos Lal, Armando Dotto. Dopo
tante esperienze Eva De Rosa forma una sua compagnia stabile “I SENZA FILI”,
inizia a scrivere a quattro mani con il collega Canzano commedie brillanti e ne
firma la regia. Ecco alcuni titoli e sinossi:
NON TUTTE LE CORNA VENGONO PER
NUOCERE: 11 personaggi. Cosa succede, quando in una famiglia si scopre il
tradimento? Quanto contano i pettegolezzi del vicinato? E se il tutto fosse
condito da amici che speculano sulle disgrazie altrui, da un particolare
investigatore “sui generis” e da una cameriera acida e zitella? Saranno 6
uomini e 5 donne a farvi riflettere ed a sorridere perché sono storie possibili
di vita quotidiana a cui nessuno può sentirsi immune.
IN FUGA CON IL CATETERE: 4-7
personaggi. Cos’è che ci fa capire, quando si è vecchi? In fondo vecchio
potrebbe essere il sinonimo di saggio, esperto, giudizioso ed una persona con
queste attitudini potrebbe essere considerato tale, invece spesso, molto
spesso, vecchio è sinonimo d’inservibile, fuori uso o inutile. Questa commedia
vuole affrontare in modo ironico, questo particolare periodo della vita dando
la parola ai diretti interessati che in barba al tempo inesorabile che passa,
si sentono ancora giovani nello spirito. Ambientato in una pensione d’anziani
diretti dalla perfida Penelope, tre pensionanti saranno i protagonisti di
un’escalation di situazioni comiche ed esilaranti che portano lo spettatore
alle giuste riflessioni.
INPS: INGANNI
NAPOLETANI (o Nostrani) PER SOPRAVVIVERE: La divertente storia di Nando, un
incallito imbroglione, che trascina in ogni suo losco affare la moglie Diana.
Sono solo 7 personaggi che ci coinvolgeranno a seguire con attenzione e grandi
risate alle varie situazioni comiche e dal finale inatteso. Non mancheranno
personaggi incredibili come Nuajen un australiano fissato per i canguri, il
seno e i suoi detti aborigeni, Santo un vero ispettore timorato di Dio, Teresa
la donna che vuole parlare con il cane defunto e una simpatica portinaia dal
tic particolare.
POMPIERI IN
TACCHI A SPILLO: 10 personaggi, racconteranno la divertente ed attuale storia d’amicizia
tra due pompieri. Quando si parla di vera amicizia? Come, e fino a che punto,
si potrebbe spingere un amico? Una commedia di contenuto ma anche di grande
comicità.
Info e contatti: derosa.eva@libero.it - www.facebook.com/eva.derosa -
www.evaderosa.weebly.com
giovedì 19 dicembre 2013
L'attrice Eva De Rosa.
Eva De Rosa, nativa di Luino (Varese),
ma da sempre residente a Caserta è un’attrice di teatro e cinema,
cabarettista, regista, conduttrice televisiva ed autrice di testi
teatrali. Eva comincia la sua avventura teatrale nel 1992 come attrice nella
compagnia stabile del teatro "Izzo" di Caserta dove ben presto ne
diventa un punto cardine interpretando parti sempre più di rilevo. Con il
passare del tempo e dopo numerose esperienze teatrali sia “filodrammatiche”
sia “professionistiche”, la De Rosa crea un suo gruppo, i “Senza fili”
compagnia dove oltre ad esserne il direttore artistico, vi partecipa come
attrice e ne firma la regia. Vincitrice di vari premi regionale e nazionale,
sia come attrice sia come regista; nel 2010 comincia un suo percorso
televisivo in RAI-TV con varie performance alla trasmissione “Verdetto Finale”
e presso varie emittenti regionali in qualità di conduttrice. Maturata la
sua esperienza nel settore, s’inserisce, con un impegno sostanzioso nel gruppo
organizzativo della fortunata trasmissione dedicata al teatro dal titolo
“Indovina chi c’è a teatro”, in onda dall’anno 2011, di cui è a tuttoggi
la conduttrice. Sempre negli stessi anni, iscritta alla SIAE nella
categoria “Autori” e con qualifica “D.O.R. - Autore del Testo”,
inizia un sodalizio d’amicizia e scrittura teatrale a quattro mani con
Massimo Canzano. Da quest’unione nascono diversi pezzi cabarettistici per
uno, due e tre personaggi e due commedie: “Non tutte le corna
vengono per nuocere” (2012) commedia brillante in due atti che affronta il
tema della vita di coppia, quando la serenità della stessa è minacciata dagli
inciuci del quartiere ed “In fuga con il catetere” (2013) un esilarante atto
unico che in modo brillante affronta il tema della terza età. Informazioni e
contatti: www.evaderosa.weebly.com -
derosa.eva@libero.it
sabato 21 settembre 2013
L'Acchiappaospiti prossimamente su Telegolfo.
L’emittente televisiva
“Telegolfo” che trasmette sul digitale terrestre nel basso Lazio ed in Campania
sul canale 810, nei prossimi giorni, metterà in onda un nuovo programma
dedicato alla cultura, all’arte ed allo spettacolo, ideato da Gianni D’Onofrio
e rivolto a tutti quelli che vogliono presentare al pubblico di Telegolfo un
loro pezzo musicale, una poesia, uno sketch, un’esibizione in video.
L’emittente metterà in onda il materiale ricevuto nella trasmissione
“L’Acchiappaospiti” con due repliche settimanali. L’autore chiede agli
interessati di preparare un video messaggio d’auto-presentazione per i
telespettatori ed inviarlo insieme con un video artistico all’email acchiappaospiti@posta.it o
via posta ordinaria a Telegolfo – L’Acchiappaospiti, Via per Castelforte 140,
04026 MINTURNO LT. Infoline: 3311717566.
martedì 20 agosto 2013
La cantante Silvia Nafisè (di Irene Sparagna).
Nel panorama musicale italiano
ogni giorno si affacciano tanti giovani emergenti, ognuno con il proprio
bagaglio d’esperienze e con i propri sogni. Succede che qualcuno riesce a farsi
notare, altri invece continuano a restare nell'ombra. Tra i tanti un nuovo nome
fa capolino nella scena musicale, si chiama Silvia Nafisè, aspetto delicato ed
elegante, una ragazza che vive di musica sin dall'infanzia. Dotata di una
genuina passione e di gran talento, oggi potrebbe rappresentare una delle più interessanti
giovani cantanti emergenti, portando una ventata di freschezza nel panorama
musicale italiano. A giorni uscirà, su tutti i digital store, il suo primo
inedito, scritto da Fabio Zenobi, anch'egli giovane autore emergente, dal
titolo “C'è ancora tempo”: Un motivo orecchiabile, per una voce che nella sua
trasparenza vocale arriva diretta a segno. Conosciamo meglio Silvia Nafisè: Nasce
a Formia, ma vive a Minturno (Latina), ridente cittadina del basso Lazio, in
una famiglia, dove si respira da sempre la passione per la musica; uno zio
percussionista di un certo spessore ed una zia che per un certo periodo ha
fatto della musica la sua professione. Silvia sin da bambina ha respirato
musica, e quando il papà le fece una sorpresa regalandole una chitarra, Silvia
ha capito che cantare era parte di lei. A volte capitano nella vita felici
combinazioni di luoghi e tempi: così decide di iniziare a studiare canto e per
un certo periodo prende anche lezioni di pianoforte moderno. Il suo aspetto
fisico può ingannare: esile, faccino pulito, non ostenta la sua giovane età, ma
in quel piccolo corpo nasconde una forza della natura non appena echeggiano
nell'aria note musicali, infatti, appena Silvia si è sentita sicura di
affrontare un palco ha iniziato a partecipare a numerose manifestazioni locali
e non, riscuotendo il favore del pubblico, classificandosi sempre nei primi
posti. Amplia la sua cultura musicale dedicandosi all’ascolto d’artisti
internazionali per studiarne l’interpretazione. Canta ogni volta che qualcosa
la emoziona, un motivo che sembra calzare a pennello per le sue corde, non
risparmiandosi, ma rispettando i ritmi della sua voce per non sforzarla troppo;
ha già dalla sua una certa dose di professionalità. Come capita nella maggior
parte dei casi la sua camera diventa una sala prove, magari guardandosi e
studiandosi dallo specchio, spesso riunendo gli amici deliziandoli con le cover
degli artisti a cui fa riferimento, vale a dire Giorgia, Elisa, Cristina
Aguilera, Demi Lovato e Beyoncè. Nel 2010 e anche l'anno seguente apre lo
spettacolo “Minturno musica estate”, invitata dal direttore artistico,
catturando l’attenzione degli artisti italiani ospiti della serata. Nel giugno
2011 partecipa al Musical “E’ la musica che resta”, spettacolo di fine anno
della scuola di musica “Musicalcentro” tenutosi presso il Teatro Gelsomino di
Afragola (Napoli). Ad ottobre è invitata a partecipare al “Premio Giovanni
Paolo II”, manifestazione che premia artisti provenienti da tutta Italia presso
il Teatro Di Costanzo a Pompei. Nel 2013 conosce i suoi produttori e realizza
il primo singolo. Oggi Silvia frequenta l’Istituto Tecnico Commerciale di
Formia ad indirizzo linguistico e continua a studiare musica, sognando di fare
della sua passione la futura professione, perché, dice: “L’unico momento in cui supero tutte le insicurezze è, quando, canto, è
sempre stato così, la musica è sempre stato un rifugio. Io, da piccola, ho
passato molto tempo in casa ad imparare a suonare la chitarra ed a cantare”-
crescendo ho iniziato esibendomi ai compleanni d’amici e parenti ed è stato in
quelle occasioni che ho capito quanto cantare mi facesse stare bene”. Nel
2013, finalmente sboccia il fiore di un sogno, nato con una chitarra regalata
sotto l'albero, tra le tante ore trascorse a canticchiare le canzoni dei suoi
autori preferiti, tra mille sms d’amici che la seguono sui social network e dal
vivo, creando anche un vero e proprio fan club con una sede ed uno virtuale che
già conta oltre 3000 fan, perché nella freschissima voce di Silvia Nafisè, si
riscoprono ad intonare le cover che lei interpreta con giovanile entusiasmo, quello
che ci auguriamo non perderà mai ed allora non ci resta che contare le poche
ore che restano prima di poter sentire la sua canzone, impararla e cantarla con
lei. A Silvia Nafisè un in bocca al lupo, ai suoi fan siate pronti: Silvia è
già in pista. Info: http://on.fb.me/1doA087 (pagina Facebook), http://on.fb.me/1bP7KKa
(gruppo Facebook), http://bit.ly/165smIq (Itunes) - 3936593511 - 3493407177.
Irene
Sparagna
domenica 2 dicembre 2012
MAD IN ITALY: Come la crisi porta alla pazzia.
Il 30 novembre, al Fusolab 2.0, di
Roma è stato proiettato il primo lungometraggio di Paolo Fazzini “MAD IN
ITALY”. La storia di questo film ci vuole raccontare la realtà che l'Italia si
trova a vivere in questo periodo. Il regista ha quindi fatto delle ricerche e
si è imbattuto in notizie di cronaca forti che lo hanno molto colpito, come
ragazze scomparse, polizia corrotta ed una evidente crisi economica. In questo
film, infatti, Fazzini cerca di racchiudere tutti questi fatti in un’unica
sceneggiatura tutta all'italiana senza cadere nella banalità e descrivendo
situazioni realmente accadute. Ha quindi messo in scena questo lungometraggio
che è un misto tra thriller e horror per narrarci una storia diversa che
racchiude in se temi importanti interconnesse tra loro come la crisi economica
che rende sempre più difficile trovare un lavoro fisso e creando nei giovani
demotivazione e scoraggiamento. Racconta, infatti, la storia di un ragazzo di
trenta anni, Davide, che vive in una casa isolata tra le colline dell’Italia centrale
e che si trova in mezzo alla crisi economica e a cambiamenti politici e sociali
importanti. Licenziato dal suo lavoro, Davide cerca il modo di sfogare con
violenza le sue frustrazioni dovute al lavoro precario e alla rigida educazione
di un padre-padrone. Davide è quindi un serial killer portato ad uccidere dalla
società, non è totalmente pazzo, ma c’è diventato per colpa della realtà che ha
sempre vissuto. Anche l'ambiente in cui è girato e il panorama che ci mostra
sono indispensabili per capire il film e il personaggio di Davide, per esempio
la casa in cui vive rappresenta a pieno questo suo stato d'animo sempre in
contrasto, perchè è si il luogo in cui si trova meglio e si rifugia dal mondo
esterno ma è anche una delle principali cause che lo costringeranno a vivere
sempre in questo costante stato di paranoia che lo porterà al delirio e dunque
al rapimento della ragazza. Le campagne circostanti invece rappresentano una
metafora tra la tranquillità apparente e quello che in realtà succede lì
intorno. È un film particolare con un intreccio ben studiato realizzato a basso
budget ma ben riuscito che ci fa capire al meglio le conseguenze di un’Italia corrotta,
in cui ci sono persone disposte a tutto pur di sopravvivere ed andare avanti.
Martina Perucca
Ubicazione:
Borgo Santo Spirito, 3, 00193 Roma, Italia
venerdì 30 novembre 2012
“L'isola “ una serie televisiva tra fantasia ed ecologia (di Martina Perucca).
Il 29 novembre 2012, alla Casa
del Cinema di Roma s’è svolta, in anteprima, la visione del “L'isola”, il nuovo
film di Alberto Negrin, prodotto da Carlo degli Esposti per Rai Fiction, diviso
in 12 puntate dedicato alla Guardia Costiera , che andrà in onda su Rai1 da
domenica 2 dicembre. Il film ha come protagonista la natura incontaminata
dell'arcipelago toscano, ambientato soprattutto sull'isola d'Elba ed a Tunisi,
ed è incentrato su un tema nuovo come la difesa ambientale. La trama del film è
una storia forte piena d’azione e mistero, che racchiude in se vari generi come
il giallo, il thriller, la spy story ed a fare da cornice al tutto ci sono i
sentimenti. “Una potente multinazionale straniera riesce, per prima, ad
estrarre idrati di metano dalle profondità marine. Il mondo dei combustibili
potrebbe subire una radicale rivoluzione, purtroppo l'estrazione provoca
gravissimi danni all'ambiente e bisogna fermarla. Uomini senza scrupoli faranno
di tutto per continuare l'impresa. Contro di loro combatteranno il capitano
della Guardia Costiera Tara Riva, suo marito Luca Bottai un ricercatore
impegnato nell'estrazione dai fondali marini d’acqua potabile e gas uniti in
una sola molecola che è l'idrato di metano. Scomparso in seguito ad una tragica
esplosione nelle acque della Tunisia e creduto morto, l'uomo è in realtà
l'unico sopravvissuto a quella catastrofe, ma ha perduto la memoria. Adriano
Liberato, un latitante accusato ingiustamente di un delitto, permetterà alla
comandante della Guardia Costiera di condurre un’indagine personale sugli
accadimenti che minacciano l'isola d'Elba. I destini di questi tre giovani si
troveranno al centro di un intrigo d’interessi e brame di potere”. Il film
anche se diviso in più parti è un'unica storia, gli episodi non sono
indipendenti, ma raccontano una sola gigantesca avventura umana. Il cast è
composto di moltissimi attori ed i principali sono: Blanca Romero, Marco
Foschi, Simone Montedoro, Alexandra Dimu, Andrea Giordana, Marcello Mazzarella.
Il mare fa da sfondo a tutta la storia, facendone in parte da protagonista, è
un luogo da difendere, un patrimonio naturale in cui si combatte la guerra
nella ricerca dell'energia rinnovabile ed al suo controllo ed alla tutela delle
balene e della vita sottomarina, un tema non molto lontano dalla nostra vita
reale che ha richiesto per gli sceneggiatori: Leonardo Fasoli, Maddalena
Ravagli, Massimo Bivastro e lo stesso Alberto Negrin un lavoro molto lungo e
accurato di ricerca per inventare e mettere in scena questo film. Tutti i
personaggi hanno caratteristiche particolari, sono degli archetipi, un misto
tra personaggi moderni e antichi che credono in certi valori. Anche
l'antagonista della storia Leopold Amery ricco magnate e dirigente della
Energysealine, non è un personaggio totalmente negativo è continuamente pervaso
da sentimenti di amore/odio per colpa di vicende avvenute nel suo passato, odia
l'umanità, è un uomo spietato, ma ama sua figlia ed è proprio per lei che è
pronto a perdere tutto. Non è un mostro, anche se costringe i protagonisti a
superare sempre se stessi. Nel film non c'è mai niente di scontato ed è tutto
in continuo cambiamento, pieno d’azione e mistero, ricco d’effetti speciali
anche se non sempre ben riusciti, che tratta di temi nuovi ed importanti che
rinnovano il panorama di Rai Fiction.
Martina Perucca
venerdì 27 aprile 2012
Anzio (Roma): W il Burlesque.
Un successo
senza precedenti la prima edizione di “Burlesquamente” che s’è svolta al “Marron Five” di Anzio, il 24 aprile scorso,
con esibizioni in stile burlesque delle “Summer Sisters” le showgirl Valentina
Riccio da Latina e Silvia Morville da Anzio, musica dal vivo con Arianna
Donnici da Pomezia, Marzia De Lorenzo da Anzio ed Antonio Romano da Nettuno, il
cabarettista romano Emanuele Sapuppo. Le “Summer Sisters”, sul palco
del “Marron Five” hanno catalizzato l’attenzione dei presenti, in un locale
intimo ed accogliente, con esibizioni su temi musicali di Madonna, Moulin Rouge
e facendo ballare gli ospiti, fino a tarda sera. Anche Arianna Donnici, pop
singer di Pomezia, Marzia De Lorenzo soprano di Anzio ed Antonio Romano rapper
nettunese hanno ricevuto un alto indice di gradimento dal pubblico, esibendosi
con due brani ciascuno; Antonio ha presentato “Ama” e “In vino veritas”, sue
composizioni originali. Per il cabaret grandi risate con il comico capitolino
Emanuele Sapuppo e le sue battute ed imitazioni, tratte dalla vita di tutti i
giorni, un personaggio vero e genuino molto apprezzato anche sul litorale
romano. Ha presentato la kermesse Serena Gray, sempre elegantissima, ironica,
simpatia e molto professionale, in questo periodo anche speaker radiofonica,
oltre che organizzatrice d’eventi. Abbiamo notato in sala personaggi di spicco
tra cui il M. Elio Polizzi, il giornalista Fabrizio Federici, Chiara Naldi e
Tiziano Mazzotti autori del libro "Baciami Lola". D’obbligo
ringraziare gli sponsor, sempre fondamentali per la realizzazione del varietà al
“Marron Five” e che sono il Ristorante “Al Centro” (Borgo di Nettuno), Ferramenta Flavia, 168 Market, “Tatoo style” ed “Alambique”
cocktail bar di Anzio; L’Acchiappaospiti di Giovanni D'Onofrio, sempre disponibile
a sostenere la cultura e lo spettacolo.
Ubicazione:
Via Venere, 2, 00042 Anzio RM, Italia
domenica 15 aprile 2012
Anzio (Roma): Burlesquamente, 24/4/12.
Il litorale romano si prepara
alla stagione estivacon un nuovo evento, questa volta ad Anzio, per il 24
aprile 2012, con esibizioni in stile burlesque che
prevede la partecipazione delle "Summer Sisters" Valentina Riccio da
Latina e Silvia Morville da Anzio, ballerine, attrici e showgirl di fama
nazionale, inoltre musica dal vivo con Marzia De Lorenzo da Anzio Arianna Donnici da Pomezia ed Antonio
Romano da Nettuno, il cabarettista romano Emanuele Sapuppo e tante
altre sorprese. Presenta la serata la speaker radiofonica Serena Gray. L’evento
si svolgerà presso il “Marron Five” di Anzio, Via Venere, 2, località Lavinio Stazione,
con inizio intorno alle 21:00 ed ha come media partner Radio Enea 96.2 ed il
quindicinale “Il Litorale” Anzio Nettuno, sempre disponibili a sostenere la
cultura e tutto ciò che ruota intorno ad essa. La serata prevede, per tutti i
partecipanti, un buffet a base di:
COCKTAIL
DI BENVENUTO
FRITTO
MISTO - TORTE RUSTICHE - PIZZA VARI GUSTI
INSALATA
RUSSA - INSALATA DI POLLO
PEPERONI
IN AGRODOLCE - ZUCCHINE GRATINATE
INVOLTINI
DI MELANZANA CON PROSCIUTTO E MOZZARELLA
CROSTINI
SALSICCIA E STRACCHINO - FAGIOLI CON SALSICCE
GNOCCHETTI
RADICCHIO E NOCI - PACCHERI ALL'AMATRICIANA
RISOTTO
SPECK E ZUCCHINE
ACQUA.
Ubicazione:
Via Venere, 2, 00042 Anzio RM, Italia
domenica 18 settembre 2011
Aura Video Produzione ricerca in tutta Italia concessionari di zona o venditori esperti
Aura Video Produzione ricerca in tutta Italia concessionari di zona o venditori esperti per la vendita degli spazi pubblicitari nei format televisivi prodotti. I format prodotti sono diffusi su un proprio circuito televisivo che raggruppa 90 emittenti DGT e 6 canali Sky.
Si richiede età minima 35 anni, esperienza maturata come account pubblicitario o vendita di servizi o organizzazione eventi o pubbliche relazioni.
La sede di lavoro sarà la regione di appartenenza. Si assicurano guadagni superiori alla medie ed incentivi interessanti. Si precisa che il lavoro è elusivamente provvisionale e che sono previsti corsi di formazione.
Per info telefonare allo 3929430193 ore ufficio.
lunedì 5 settembre 2011
Valentina Ciccone: Ora me ne infischio io di Zequila!
E' furiosa la showgirl ed attrice siciliana di Bagheria (Palermo) Valentina Ciccone. Il motivo? Alcune dichiarazioni di un suo ex eccellente quale il signor Antonio Zequila che ad una domanda di una giornalista riguardo alla sua passata liason con la bellissima femme fatale del cinema italiano ha risposto: “Della Ciccone io me ne infischio!”. Una dichiarazione che potrebbe costare cara al bel Antonio dal momento che Vale, come amano chiamarla i suoi numerosi fan, sparsi in tutta Italia, sta meditando vendetta con alcune interviste al vetriolo. Conoscendo la sua indole passionale ne sentiremo e leggeremo davvero delle belle! Contatti: laura.gorini@yahoo.it – 3336434873.
martedì 2 agosto 2011
ARRIVA IL NUOVO CANTAGIRO 2011 CONTRO "L'OMOFOBIA".
La nuova edizione 2011 del Cantagiro co-prodotta da CANAL G l'unica tv GLBT in simulcasting al Mondo e da MARGOT PRODUZIONI vedrà la direzione artistica di MAXIMO DE MARCO, uno dei più importanti Art Creator a livello internazionale. La nuova edizione punterà a sfondare il "muro del "pregiudizio" e delle "discriminazioni sociali", una provocazione contro la decisione del governo per non aver approvato la proposta di legge "anti omofobia". La storica manifestazione canora vuole trasmettere un messaggio forte e chiaro con lo slogan "SE C’E’ MUSICA NON C'E' DIFFERENZA" attraverso la più nobile e libera delle arti: "La Musica", per la prima volta, infatti, grazie al contributo di Canal G, un concorso canoro musicale d’importanza nazionale come IL CANTAGIRO promuoverà apertamente artisti GLBTQ. Il Cantagiro 2011 vedrà la conduzione di RITA COMISI (Amici 2006), coadiuvata da Audry & Franca Miseria “Drag Queen” ed il poeta metropolitano Ases, volto familiare del Maurizio Costanzo Show. Ad ogni appuntamento i nuovi talenti saranno accompagnati da un Big della musica passata o dei nostri giorni che sarà anche "giurato speciale" nella commissione esaminatrice e riceverà un premio alla CARRIERA o alla RIVELAZIONE. La giuria d’esperti sarà composta dall'Art Director della manifestazione Maximo De Marco, da un personaggio del mondo del cinema o della tv da un Big della musica ospite in ogni serata e dai fondatori della manifestazione Giulia Carla de Carli e Jonny Triviani. Nella nuova edizione sarà aperta una sezione speciale dedicata ai video clip musicali, una sezione denominata CANTAGIRO DJ riservata ai nuovi DJ emergenti, una sezione CANTAGIRO MUSICA riservata musicisti, una sezione CANTAGIRO DANCE riservata a gruppi di street dance. La manifestazione si svolgerà da ottobre a dicembre 2011 con appuntamenti settimanali, tutti i martedì sera, in un importante teatro nel cuore di Roma: Il Teatro dei Satiri a Campo dei Fiori. Il vincitore assoluto del Cantagiro 2011, oltre a ricevere il trofeo del Cantagiro 2011, vincerà una produzione discografica internazionale con la G RECORDS casa discografica di Canal G ed un management artistico esclusivo. I vincitori d’ogni categoria riceveranno un trofeo del Cantagiro 2011 ed avranno l'opportunità di essere inseriti nella produzione di un nuovo Musical per la stagione prossima. Per iscriversi al nuovo Cantagiro 2011 bisogna inviare un’email d’adesione a: cantagiro@canalg.it specificando dati anagrafici, allegando una foto, un mp3 della canzone da presentare (cover o inedito) o un video clip con link su youtube; le altre sezioni: Dance contest - musica - dj – videomaker il materiale inviato sarà visionato attentamente dal direttore artistico della manifestazione e dal suo team di produttori discografici, i prescelti saranno ammessi al concorso e convocati tramite mail per i casting di pre-selezione che si terranno a Roma nel mese di settembre con ripresa tv al teatro dei Satiri e dove effettueranno l'iscrizione ufficiale al concorso. Il costo per l'iscrizione è di € 60 ad elemento per ogni sezione:
- CANTO
- DANZA
- MUSICA
- DJ
- VIDEOMAKER
mercoledì 20 aprile 2011
Roma: Il 14 maggio inaugurazione della discoteca ClubG.
Era ora che anche a Roma aprisse una discoteca gay come in tutte le grandi capitali d’Europa e per giunta con ingresso free tutti i giorni della settimana! Si, avete capito proprio bene, al CLUB G l’ingresso è gratuito tutte le notti. Le sorprese non finiscono qui perchè CLUB G, concepito come punto d’unione della comunità Glbt e gay friendly, nasce dall’unica tv al mondo GLBTQ: CANAL G che presto farà la sua apparizione sul satellite e digitale terrestre. Per questo sarà ovvio entrare nella discoteca ed essere come per magia dentro la TV, infatti, all’interno del locale sono stati creati studi televisivi per permettere di seguire dal vivo alcuni dei programmi del nuovo canale televisivo. Club G sarà anche il primo ed unico "television club" d’Europa. Due piste da ballo di cui un’esclusivissima per i vip con un ingresso segreto che permetterà a tutte le star di entrare indisturbati e godersi la serata tra amici in piena tranquillità, ma la particolarità è che il pubblico in sala potrà vedere chi c’è nel privée attraverso una parete di vetro. Poi tantissime altre novità assolute, Serate a tema con eventi in esclusiva nazionale e poi gli appuntamenti fissi settimanali:
- Il giovedì è dedicato al glamour con i “Live Casting Models” con sfilate d’intimo maschile;
- Il venerdì è “Male Street Dance Contest”;
- Il sabato è “Men Burlesque” muscoli, bellezza, virilità in un mix esplosivo, ogni party è ambientato in un set televisivo con le telecamere di Canal G.
Chi si cela dietro l’ideazione di un locale così strepitoso? Il Direttore Artistico ed ideatore Maximo De Marco, il direttore organizzativo e creativo Alec Brena, il fashion director e communication Angelo Perrone. Questi i tre pilastri di Club G. L’appuntamento per tutti è fissato per sabato 14 maggio, dalle 24.00, in Via di San Saba 11, a Roma, per la grande “Ouverture” dove sarà presentato anche il primo numero di MAG, il nuovo free gay magazine nazionale, la linea d’abbigliamento denominata “Gay” dello stilista Luca Iannone per Canal G, con il primo abito da sposo per i matrimoni “omo” e l’ouverture della mostra fotografica permanente. GLBT, il tutto con un parterre incredibile di stelle del cinema, della moda e della tv. Per maggiori info: www.canalg.it - 3920451052 - clubg@canalg.it.
lunedì 8 novembre 2010
Radio Enea 96.2 sostiene i nuovi talenti.
Radio Enea 96.2, perseguendo lo spirito di rinnovamento della storica emittente anziate, offre l’opportunità ai gruppi musicali e cantanti solisti, di mandare in onda gratuitamente un brano (no cover), un passaggio giornaliero, per una settimana, allo scopo di dare una possibilità in più agli emergenti. I brani da inviare via email dovranno essere preceduti da un’auto-presentazione, in formato audio, della durata massima di 2 minuti. Il programma avrà per titolo “L’officina”. Info: 069870009 – info@radioenea.it
sabato 6 novembre 2010
Roma: Nasce la MJ School Television diretta da Maximo De Marco.
Nasce a Roma il primo tributo Italiano al re del pop Michael Jackson: MJ School Television (pop star academy), un’accademia di spettacolo per formare e lanciare nuovi talenti musicali su modello del mitico Jako, infatti, i giovani talenti, dopo un’attenta selezione saranno formati attraverso uno studio mirato che comprenderà le principali discipline dello spettacolo: danza, canto, recitazione, con un’integrazione di storia della musica e body sculpture per curare anche l’aspetto fisico, ed art in progress per curare la gestualità scenica ed imparare a sentirsi a proprio agio davanti un obiettivo o una telecamera. La sede principale dell’accademia è situata nel cuore della città eterna, tra Castel Sant’Angelo e Piazza Navona; entro il 2011 aprirà una seconda sede negli Stati Uniti d’America, nel pieno centro di Nuova York. Il progetto artistico è stato ideato dall’art creator e regista internazionale Maximo De Marco ideatore della già famosa accademia di spettacolo “Star Rose Academy”, diretta da Claudia Koll. Maximo De Marco sarà anche il direttore artistico dell’accademia, coadiuvato per l’America, dalla cantante e docente Italo Americana: Donatella Moltisante. Il corpo insegnante per l’Italia è costituito da uno staff di grandi professionisti di chiara fama: per il canto pop Rita Comisi conosciuta dai giovanissimi per la trasmissione di Amici della De Filippi, partner musicale della pop star inglese Ronan Keating, per il canto lirico il tenore Vincenzo Di Betta, corista della cappella Sistina e dell’Opera di Roma, per la danza Gianni D’Andria, MGJ coreografo ufficiale MJ dance style, per la recitazione Antonella Ponziani premio David di Donatello, Ciak D’oro e nastro d’argento per il cinema come miglior attrice, per storia della musica Dario Salvatori, critico musicale internazionale. L’accademia ha durata triennale al termine del quale previo esame attitudinale sarà rilasciato un attestato d’idoneità artistica, durante l’anno accademico sarà data l’opportunità ai migliori allievi di confrontarsi con il mondo televisivo e di entrarne a far parte attraverso un programma televisivo su un canale che prenderà il nome dell’accademia. L’accademia inizierà i corsi il 7 gennaio 2011 e termineranno a fine giugno 2011; sono aperte le iscrizioni a numero chiuso presso la sede di Roma, in Via dei Coronari 46. Infoline: 066864989 - 3920451052 - contatto msn: mjst@live.it - www.facebook.com/mjschooltelevision
venerdì 29 ottobre 2010
Carcere di Bollate: Progetto “Officine Musicali Freedom Sound”.
Che la musica possa avere un valore eccezionale nella rieducazione e nella crescita di adulti e ragazzi è cosa nota: che si possa fare della passione per le note un progetto di crescita all’interno di una struttura carceraria è da poco una realtà. La Fondazione Antonio Carlo Monzino insieme a Roland e Ibanez – due marchi simbolo nel mondo degli strumenti musicali, celebri per la qualità e l’innovazione dei loro prodotti – hanno scelto di supportare un progetto di crescita e rieducazione, incentrato sulla musica, che ha preso forma a Milano, presso il Carcere di Bollate. Alla Casa di Reclusione, presa a modello in tutta Italia per la formazione e il reinserimento al lavoro dei detenuti, è stata effettuata una donazione di strumenti musicali a sostegno di un progetto educativo innovativo. Innovativo perché totalmente autogestito: l'intraprendenza dei detenuti e il sostegno degli educatori hanno portato alla creazione di uno spazio attrezzato, per fare musica all’interno del carcere della periferia nord-ovest di Milano per il quale, con l’occasione, la divisione Monsound di Carisch ha donato un impianto XXL di amplificazione per la musica dal vivo. Attraverso la Fondazione Antonio Carlo Monzino – nata nel 1999 allo scopo di promuovere i valori sociali, formativi e culturali della musica – le due aziende hanno scelto di supportare il progetto, mettendo a disposizione gli strumenti necessari per dare ai detenuti la possibilità di suonare, creando vere e proprie band che spaziano tra generi musicali diversi – dal rock anni ’60 e ’70 al rap, dall’hip hop all’elettro pop. Tutto questo nel solco del progetto “Salva la Musica ”, una delle attività della Fondazione volta a diffondere la pratica musicale quale fondamentale strumento di formazione nell’educazione nonché di recupero per ogni forma di disagio sociale. Accanto a questi progetti, cresce ogni giorno la “scuola di musica”: detenuti che insegnano ad altri detenuti a suonare strumenti, a scrivere canzoni, ad esprimere attraverso le note e le parole i propri sentimenti e le sensazioni di vivere in reclusione. Il 5 novembre il progetto vedrà una sua prima rappresentazione ufficiale: gli artisti metteranno in scena un vero e proprio spettacolo, che vedrà la partecipazione di musicisti professionisti scelti dalle due aziende che stanno supportando la formazione dei detenuti con “lezioni speciali”. La serata prevede l’esibizione della Roland band, progetto nato dall'idea di creare un gruppo che suonasse soltanto strumenti alimentati a batteria – quindi non necessariamente fissi su un palco – e trasformatosi con il tempo in un ensemble di musicisti che collaborano stabilmente con Roland. A seguire l’esibizione di band composte da detenuti, alle quali si unirà anche lo “special guest” Cesareo, chitarrista di Elio e le storie tese. La serata terminerà con la cerimonia di consegna di una targa al carcere da parte della Fondazione Antonio Carlo Monzino. L’evento, promosso dalla Fondazione rientra tra le attività del progetto “Salva la musica” attraverso il quale, con la creazione di aule di musica, donazione di strumenti ed altre iniziative, si contribuisce a fornire ai giovani l’opportunità di ritrovarsi, di sentirsi parte di un gruppo, di trovare un’alternativa. L’apprendimento della musica, infatti, attiva, stimolando il lavoro di gruppo, migliora l’apertura al processo cognitivo, genera autostima, dimensiona l’ego, ponendo il ragazzo all’ascolto dell’altro e mettendolo nella necessità del rispetto delle regole, educandolo ai valori positivi della pacifica convivenza civile. «La musica è sacrificio, è impegno, è rimettersi in gioco – dichiara Marco Caboni, uno dei detenuti che ha dato vita, oltre un anno e mezzo fa, al progetto di rieducazione musicale all'interno del Carcere di Bollate – ed è grazie a questa esperienza che vediamo giorno dopo giorno la gente cambiare, vivere in maniera nuova la propria condizione di detenuto. Il concetto di “musicoterapia” assume qui una valenza nuova, perché attraverso l'aggregazione e l'interazione siamo riusciti ad esprimere emozioni tenute nascoste per anni. Questo progetto, creato ad immagine e somiglianza dei valori fondanti l'amministrazione della struttura carceraria, ci ha permesso di puntare sulla nostra volontà per realizzare una crescita personale e sociale. Siamo grati alla Fondazione Monzino e alle aziende Roland e Ibanez – dichiara Lucia Castellano, Direttrice del Carcere di Bollate – e felici di questa iniziativa, che libera le migliori energie dei nostri ospiti e rende la vita più gradevole per tutti.»
Su Roland
Nata per produrre i più avanzati strumenti musicali elettronici, Roland lavora da sempre allo sviluppo di nuove architetture per la generazione del suono, proponendo strumenti musicali avanzatissimi: dai sintetizzatori agli effetti per chitarra, dalle batterie elettroniche agli organi liturgici, dai pianoforti digitali fino ai clavicembali e alle fisarmoniche, gli strumenti Roland sono realizzati con le migliori tecnologie. Fondato nel 1972 a Osaka, il gruppo Roland è attualmente presente in oltre 60 paesi con 2000 dipendenti e dal 1989 è quotato alla Borsa di Osaka e di Tokyo. In Italia Roland è presente dal 1986 con Roland Italy, che ha fin dall’inizio fatto propria la filosofia innovatrice di Roland Corporation proponendo costantemente i prodotti tecnologicamente più avanzati nel mercato degli strumenti musicali elettronici. Per maggiori informazioni: www.roland.it.
Su Ibanez
Ibanez è uno dei più celebri marchi mondiali nella produzione di chitarre e bassi, sia elettrici sia acustici, oltre ad amplificazione, effettistica ed accessori. Di proprietà dell’azienda giapponese Hoshino Gakki Co.LTD., il brand nasce nei primissimi anni del ’900 e si distingue da sempre per la grande varietà del proprio catalogo, con modelli e tecnologie in perenne evoluzione per soddisfare le reali esigenze dei musicisti. Proprio nella stretta collaborazione diretta con i musicisti e nella costante innovazione tecnica e creativa Ibanez pone i sui capisaldi, proponendo strumenti talmente innovativi da rivoluzionare per sempre la chitarra elettrica moderna. I prodotti Ibanez sono distribuiti in esclusiva per l’Italia da Mogar Music S.p.A., società del Gruppo Monzino 1750. Per maggiori informazioni visitate il sito www.mogarmusic.it
Per informazioni sull’iniziativa: 0289452015 - 3936833111 - press@ultraitaly.com -v.giannuzzi@3design.net - 026281152 - marialetizia.dorsi@roland.it - giorgio.p@mogarmusic.it
domenica 10 ottobre 2010
Modelli cercasi.
L’agenzia internazionale di moda "Men People" ricerca ragazzi di bella presenza e con fisico palestrato, modelli o aspiranti modelli, non occorre esperienza, per servizi fotografici glamour per magazine di moda e per la realizzazione di un importante calendario per l'anno 2011; inoltre seleziona ragazzi immagine per animazione in eventi in discoteca. Il casting è aperto a ragazzi di tutte le nazionalità, anche di colore, asiatici, nordici, latini, purché con fisico palestrato, con età compresa tra i 18 ed i 30 anni, altezza minima 170 centimetri. Si garantisce lavoro continuativo ed ottimi guadagni, inserimento immediato in propria agenzia internazionale di moda. Chiediamo massima serietà e disponibilità immediata; indispensabile appoggio su Roma o possibilità a spostamenti. Inviare due foto in costume da mare a: menpeople@gmail.com con dati anagrafici e recapiti. I prescelti saranno convocati per un casting selettivo. Per maggiori informazioni seguici su www.facebook.com/MenPeoplemodelAgency
venerdì 1 ottobre 2010
ROMA: ARRIVA LA VIDEO DANCE LAB.
L’Art Creator Maximo De Marco, regista e coreografo internazionale, lancia la nuova tendenza per la danza: La ”Video Dance Lab“, un laboratorio sperimentale e formativo del movimento, un mix di stili e tecniche diverse con un’attenzione particolare all’introspezione dell’essere, finalizzato all’interpretazione ed all’apparire in video. Ogni lezione sarà suddivisa in quattro fasi progressive:
- 1^ fase: Riscaldamento con tecniche di movimento;
- 2^ fase: Posa televisiva ed espressività in correlazione alla coreografia da interpretare;
- 3^ fase: Video coreografia con videoripresa & improvvisazione coreografica;
- 4^ fase: Tecniche di rilassamento.
Il corso è rivolto a chi vuole avvicinarsi al mondo della tv o perfezionarsi nella cura dell’immagine e per ballerini, attori, modelli, cantanti o aspiranti artisti. Da questo laboratorio Maximo De Marco attingerà elementi per le sue nuove produzioni televisive e cinematografiche. Il corso avrà frequenza bi-settimanale: il martedì ed il giovedì, dalle 18:30 alle 19:30; il costo mensile è di € 100, l’iscrizione è gratuita. Il laboratorio partirà nel mese d’ottobre e terminerà a giugno; si svolgerà presso di uno dei centri fitness più esclusivi della Capitale, nel cuore di Roma: la “Moves Fitnes” in Via dei Coronari 46 (Piazza Navona). Le iscrizioni sono a numero chiuso. Infoline: 066864989 – 3475912752 - videodancelab@live.it - www.facebook.com/videodancelab
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