sabato 9 gennaio 2016

Patrizia Vignanti ad "Esci con me" su Real Time tv.




Non dimenticatevi di seguire  in questi giorni, in una veste assolutamente inedita, dal lunedì al venerdì, alle 20:10, su Real Time, canale 31, l’attrice e ballerina Patrizia Vignanti;  è infatti tra le protagoniste della prima edizione italiana di “TAKE ME OUT – ESCI CON ME”,  nuova declinazione del dating che sconfina nel game show.  Programma condotto da Gabriele Corsi del Trio Medusa, sta riscuotendo grande successo, ed è la riprova che Patrizia,  artista ciociara dai mille talenti,  sorprende e stupisce in tutti gli aspetti il pubblico che la segue, anche in quelli più privati. Si vocifera, tra l’altro,  che sul versante lavorativo, ha grandi progetti  da realizzare in questo 2016 appena iniziato: Attrice comica versatile e giovane, sebbene  dalla lunga gavetta, fa della sua simpatia un’arma di punta. Famosa già per essere curiosamente ricordata come  l’attrice camionista, perchè nella sua quotidianità  sa  guidare i camion - e bene, avendo ogni tipo di patente immaginabile  – in realtà è anche  insegnante a livello europeo di danza del ventre, che porta in giro per l’Italia e l’Europa riscuotendo applausi e grandi gradimenti di pubblico. Da  “Amici” a “Buona Domenica”  in qualità di ballerina;  dagli studi di   Sky, Canale5, Mamma Rai come attrice,  ha lavorato spesso all’estero. Non è un caso che  il grande Maurizio Costanzo già l’adocchiò a suo  tempo  e fatta lavorare in un programma da lui  partorito come idea e realizzato con la regia di Gioia Vitale. 

venerdì 20 febbraio 2015

"Giuseppe Verdi. Le memorie nel petto" vola ad Hollywood per la regia di Emanuela Morozzi.




Venerdì 20 febbraio, in occasione del Festival Los Angeles Italia, è stato presentato al grande pubblico lo short film “Giuseppe Verdi. Le memorie nel petto” con tre eccellenze italiane Luca Lionello, Alessandro Haber e l’affascinante Elisabetta Pellini: Un progetto interessante prodotto da Olivia Film s.r.l. e diretto da Emanuela Morozzi, soggetto e sceneggiatura di Maria Listur ed Emanuela Morozzi. Il lavoro è stato presentato in anteprima internazionale a Hollywood presso il Chinese Theatre questo pomeriggio. Il corto racconta un momento molto particolare della vita di Verdi: la nascita del Nabucco, accompagnato dalla colonna sonora originale di Marco Valerio Antonini. La regista italiana Emanuela Morozzi, grazie alla sua peculiarità nel rappresentare alcuni personaggi storici italiani nel mondo, è un orgoglio tutto italiano che ha già avuto un incredibile successo a Broadway, grazie alla regia del suo short film: “L’alba della libertà” una visione del tutto innovativa su Giuseppe Mazzini a 140 anni dalla sua morte. MEMORIE NEL PETTO® è un racconto sull’ispirazione e il mondo sottile della creazione; basato su un episodio che, secondo diverse biografie, è accaduto realmente: l’impresario di Giuseppe Verdi, Bartolomeo Merelli, fu chi suggerì al compositore il libro da cui nacque Nabucco. Appoggiate a questo evento, abbiamo creato un ambiente realistico e anche onirico dove poter raccontare il passaggio dall’oscurità d’una vita travagliata e infelice alla luce che, il successo della magnifica Opera, recò nella vita di Giuseppe Verdi. Il protagonista è Giuseppe Verdi: La storia si situa a Milano, prima della scrittura dell’Opera Lirica Nabucco. Quest’opera, fortuita e festeggiata, rappresentante squisita dell’estetica verdiana e del bel canto, nacque dopo grandi delusioni artistiche e inguaribili perdite familiari. Il nostro obiettivo è raccontare il momento prima di quell’illuminazione creativa. Esiste un avvenimento realmente accaduto, raccontato in più biografie, tra Giuseppe Verdi e il suo impresario Bartolomeo Merelli: dicono sia stato quest’ultimo a proporre al compositore il libro da cui creò Nabucco. Evento questo, la cui dinamica è narrata in diversi modi, per questo motivo, abbiamo scelto nelle prospettive:
  • Del rispetto verso la storia documentata;
  • Della delicatezza che spesso gli animi feriti necessitano;
  • Della nostra soggettività, intenta a materializzare l’ispirazione attraverso immagini metaforiche fedeli allo sviluppo onirico ed evocativo del cortometraggio.
Le immagini metaforiche - sostenute dalla poetica degli ambienti e della luce - sono:
    • Il ritrovamento imprevedibile dello stesso libro proposto dal Morelli;
    • L’ispirazione impersonata da una donna impalpabile e leggera, abitante indecifrabile del luogo che prima risuonava soltanto le voci della sua famiglia scomparsa.
    • Un mondo sottile, costruito a sostegno e nutrimento dell’estro, interpretato da mani femminili che nell’ombra della stanza, servono del cibo, dell’acqua, riassettano la stanza, chiudono e aprono le finestre, precedendo le azioni del compositore, facilitando ogni bisogno comune.
Tutto avviene in quell’ombra che da sempre precede una luce e, in questo caso, intensa e veritiera: il successo di Nabucco, inaugurazione della seconda parte della vita di Giuseppe Verdi chissà anche ispirata, come in “ Va Pensiero ”, dalle sue MEMORIE NEL PETTO®. Di seguito link del teaser e della pagina facebook: http://bit.ly/memorienelpetto -
http://bit.ly/lememorienelpetto
Sito uff. Festival: www.losangelesitalia.com
Info: 3477868350 - chessa.stampa@gmail.com

mercoledì 24 settembre 2014

L'attrice, regista ed autrice teatrale Eva De Rosa.






Eva De Rosa nasce come attrice teatrale nel 1992 a Caserta presso la compagnia stabile del Teatro Izzo. Negli anni girando di teatro in teatro e di regista in regista, interpreterà ruoli sia drammatici sia brillanti come caratterista crescendo, in modo poliedrico in entrambe le discipline; molte le esperienze come cabarettista, tra le tante qualche passaggio allo Zelig Lab di Napoli. Fine dicitrice, presentatrice d’eventi e conduttrice dal 2011 ad oggi della trasmissione INDOVINA CHI C’E’ A TEATRO sul canale 650 del digitale terrestre in Campania, basso Lazio e parte della provincia di Roma. Dal 2011 diventa attrice della “Endemol” in Rai partecipando a diverse puntate di “VERDETTO FINALE”. Prende parte a diversi film nazionali come IMPEPATA DI NOZZE con Sandra Milo e Paolo Caiazzo, MALANAPOLI con Patrizio Rispo e Lello Giulivo e tanti corti e sit-com. Film internazionali in lingua tedesca come EIN SOMMER IN AMALFI produzione per la Germania recitato in lingua tedesca con il “teamWorx Television & Film GmbH nel ruolo di Gioia sorella del protagonista con Carlos Lal, Armando Dotto. Dopo tante esperienze Eva De Rosa forma una sua compagnia stabile “I SENZA FILI”, inizia a scrivere a quattro mani con il collega Canzano commedie brillanti e ne firma la regia. Ecco alcuni titoli e sinossi:
NON TUTTE LE CORNA VENGONO PER NUOCERE: 11 personaggi. Cosa succede, quando in una famiglia si scopre il tradimento? Quanto contano i pettegolezzi del vicinato? E se il tutto fosse condito da amici che speculano sulle disgrazie altrui, da un particolare investigatore “sui generis” e da una cameriera acida e zitella? Saranno 6 uomini e 5 donne a farvi riflettere ed a sorridere perché sono storie possibili di vita quotidiana a cui nessuno può sentirsi immune.
IN FUGA CON IL CATETERE: 4-7 personaggi. Cos’è che ci fa capire, quando si è vecchi? In fondo vecchio potrebbe essere il sinonimo di saggio, esperto, giudizioso ed una persona con queste attitudini potrebbe essere considerato tale, invece spesso, molto spesso, vecchio è sinonimo d’inservibile, fuori uso o inutile. Questa commedia vuole affrontare in modo ironico, questo particolare periodo della vita dando la parola ai diretti interessati che in barba al tempo inesorabile che passa, si sentono ancora giovani nello spirito. Ambientato in una pensione d’anziani diretti dalla perfida Penelope, tre pensionanti saranno i protagonisti di un’escalation di situazioni comiche ed esilaranti che portano lo spettatore alle giuste riflessioni.
INPS: INGANNI NAPOLETANI (o Nostrani) PER SOPRAVVIVERE: La divertente storia di Nando, un incallito imbroglione, che trascina in ogni suo losco affare la moglie Diana. Sono solo 7 personaggi che ci coinvolgeranno a seguire con attenzione e grandi risate alle varie situazioni comiche e dal finale inatteso. Non mancheranno personaggi incredibili come Nuajen un australiano fissato per i canguri, il seno e i suoi detti aborigeni, Santo un vero ispettore timorato di Dio, Teresa la donna che vuole parlare con il cane defunto e una simpatica portinaia dal tic particolare.
POMPIERI IN TACCHI A SPILLO: 10 personaggi, racconteranno la divertente ed attuale storia d’amicizia tra due pompieri. Quando si parla di vera amicizia? Come, e fino a che punto, si potrebbe spingere un amico? Una commedia di contenuto ma anche di grande comicità.
Info e contatti: derosa.eva@libero.it - www.facebook.com/eva.derosa -

www.evaderosa.weebly.com

giovedì 19 dicembre 2013

L'attrice Eva De Rosa.



Eva De Rosa, nativa di Luino (Varese), ma da sempre residente a Caserta è un’attrice di teatro e cinema, cabarettista, regista, conduttrice televisiva ed autrice di testi teatrali. Eva comincia la sua avventura teatrale nel 1992 come attrice nella compagnia stabile del teatro "Izzo" di Caserta dove ben presto ne diventa un punto cardine interpretando parti sempre più di rilevo. Con il passare del tempo e dopo numerose esperienze teatrali sia “filodrammatiche”  sia “professionistiche”,  la De Rosa crea un suo gruppo, i “Senza fili” compagnia dove oltre ad esserne il direttore artistico, vi partecipa come attrice e ne firma la regia. Vincitrice di vari premi regionale e nazionale, sia come attrice sia come regista; nel 2010 comincia un suo percorso televisivo in RAI-TV con varie performance alla trasmissione “Verdetto Finale” e presso varie emittenti regionali in qualità di conduttrice.  Maturata la sua esperienza nel settore, s’inserisce, con un impegno sostanzioso nel gruppo organizzativo della fortunata trasmissione dedicata al teatro  dal titolo  “Indovina chi c’è a teatro”, in onda dall’anno 2011, di cui è a tuttoggi la conduttrice. Sempre negli stessi anni, iscritta alla SIAE nella categoria “Autori” e con qualifica “D.O.R. - Autore del Testo”,  inizia un sodalizio d’amicizia e scrittura teatrale a quattro mani con Massimo Canzano. Da quest’unione nascono diversi pezzi cabarettistici  per uno, due e tre personaggi  e due commedie: “Non tutte le corna vengono per nuocere” (2012) commedia brillante in due atti che affronta il tema della vita di coppia, quando la serenità della stessa è minacciata dagli inciuci del quartiere ed “In fuga con il catetere” (2013) un esilarante atto unico che in modo brillante affronta il tema della terza età. Informazioni e contatti: www.evaderosa.weebly.com - derosa.eva@libero.it

sabato 21 settembre 2013

L'Acchiappaospiti prossimamente su Telegolfo.



L’emittente televisiva “Telegolfo” che trasmette sul digitale terrestre nel basso Lazio ed in Campania sul canale 810, nei prossimi giorni, metterà in onda un nuovo programma dedicato alla cultura, all’arte ed allo spettacolo, ideato da Gianni D’Onofrio e rivolto a tutti quelli che vogliono presentare al pubblico di Telegolfo un loro pezzo musicale, una poesia, uno sketch, un’esibizione in video. L’emittente metterà in onda il materiale ricevuto nella trasmissione “L’Acchiappaospiti” con due repliche settimanali. L’autore chiede agli interessati di preparare un video messaggio d’auto-presentazione per i telespettatori ed inviarlo insieme con un video artistico all’email acchiappaospiti@posta.it o via posta ordinaria a Telegolfo – L’Acchiappaospiti, Via per Castelforte 140, 04026 MINTURNO LT. Infoline: 3311717566.

martedì 20 agosto 2013

La cantante Silvia Nafisè (di Irene Sparagna).



Nel panorama musicale italiano ogni giorno si affacciano tanti giovani emergenti, ognuno con il proprio bagaglio d’esperienze e con i propri sogni. Succede che qualcuno riesce a farsi notare, altri invece continuano a restare nell'ombra. Tra i tanti un nuovo nome fa capolino nella scena musicale, si chiama Silvia Nafisè, aspetto delicato ed elegante, una ragazza che vive di musica sin dall'infanzia. Dotata di una genuina passione e di gran talento, oggi potrebbe rappresentare una delle più interessanti giovani cantanti emergenti, portando una ventata di freschezza nel panorama musicale italiano. A giorni uscirà, su tutti i digital store, il suo primo inedito, scritto da Fabio Zenobi, anch'egli giovane autore emergente, dal titolo “C'è ancora tempo”: Un motivo orecchiabile, per una voce che nella sua trasparenza vocale arriva diretta a segno. Conosciamo meglio Silvia Nafisè: Nasce a Formia, ma vive a Minturno (Latina), ridente cittadina del basso Lazio, in una famiglia, dove si respira da sempre la passione per la musica; uno zio percussionista di un certo spessore ed una zia che per un certo periodo ha fatto della musica la sua professione. Silvia sin da bambina ha respirato musica, e quando il papà le fece una sorpresa regalandole una chitarra, Silvia ha capito che cantare era parte di lei. A volte capitano nella vita felici combinazioni di luoghi e tempi: così decide di iniziare a studiare canto e per un certo periodo prende anche lezioni di pianoforte moderno. Il suo aspetto fisico può ingannare: esile, faccino pulito, non ostenta la sua giovane età, ma in quel piccolo corpo nasconde una forza della natura non appena echeggiano nell'aria note musicali, infatti, appena Silvia si è sentita sicura di affrontare un palco ha iniziato a partecipare a numerose manifestazioni locali e non, riscuotendo il favore del pubblico, classificandosi sempre nei primi posti. Amplia la sua cultura musicale dedicandosi all’ascolto d’artisti internazionali per studiarne l’interpretazione. Canta ogni volta che qualcosa la emoziona, un motivo che sembra calzare a pennello per le sue corde, non risparmiandosi, ma rispettando i ritmi della sua voce per non sforzarla troppo; ha già dalla sua una certa dose di professionalità. Come capita nella maggior parte dei casi la sua camera diventa una sala prove, magari guardandosi e studiandosi dallo specchio, spesso riunendo gli amici deliziandoli con le cover degli artisti a cui fa riferimento, vale a dire Giorgia, Elisa, Cristina Aguilera, Demi Lovato e Beyoncè. Nel 2010 e anche l'anno seguente apre lo spettacolo “Minturno musica estate”, invitata dal direttore artistico, catturando l’attenzione degli artisti italiani ospiti della serata. Nel giugno 2011 partecipa al Musical “E’ la musica che resta”, spettacolo di fine anno della scuola di musica “Musicalcentro” tenutosi presso il Teatro Gelsomino di Afragola (Napoli). Ad ottobre è invitata a partecipare al “Premio Giovanni Paolo II”, manifestazione che premia artisti provenienti da tutta Italia presso il Teatro Di Costanzo a Pompei. Nel 2013 conosce i suoi produttori e realizza il primo singolo. Oggi Silvia frequenta l’Istituto Tecnico Commerciale di Formia ad indirizzo linguistico e continua a studiare musica, sognando di fare della sua passione la futura professione, perché, dice: “L’unico momento in cui supero tutte le insicurezze è, quando, canto, è sempre stato così, la musica è sempre stato un rifugio. Io, da piccola, ho passato molto tempo in casa ad imparare a suonare la chitarra ed a cantare”- crescendo ho iniziato esibendomi ai compleanni d’amici e parenti ed è stato in quelle occasioni che ho capito quanto cantare mi facesse stare bene”. Nel 2013, finalmente sboccia il fiore di un sogno, nato con una chitarra regalata sotto l'albero, tra le tante ore trascorse a canticchiare le canzoni dei suoi autori preferiti, tra mille sms d’amici che la seguono sui social network e dal vivo, creando anche un vero e proprio fan club con una sede ed uno virtuale che già conta oltre 3000 fan, perché nella freschissima voce di Silvia Nafisè, si riscoprono ad intonare le cover che lei interpreta con giovanile entusiasmo, quello che ci auguriamo non perderà mai ed allora non ci resta che contare le poche ore che restano prima di poter sentire la sua canzone, impararla e cantarla con lei. A Silvia Nafisè un in bocca al lupo, ai suoi fan siate pronti: Silvia è già in pista. Info: http://on.fb.me/1doA087 (pagina Facebook), http://on.fb.me/1bP7KKa (gruppo Facebook), http://bit.ly/165smIq (Itunes) - 3936593511 - 3493407177.
Irene Sparagna