venerdì 29 ottobre 2010

Carcere di Bollate: Progetto “Officine Musicali Freedom Sound”.

Che la musica possa avere un valore eccezionale nella rieducazione e nella crescita di adulti e ragazzi è cosa nota: che si possa fare della passione per le note un progetto di crescita all’interno di una struttura carceraria è da poco una realtà. La Fondazione Antonio Carlo Monzino insieme a Roland e Ibanez – due marchi simbolo nel mondo degli strumenti musicali, celebri per la qualità e l’innovazione dei loro prodotti – hanno scelto di supportare un progetto di crescita e rieducazione, incentrato sulla musica, che ha preso forma a Milano, presso il Carcere di Bollate. Alla Casa di Reclusione, presa a modello in tutta Italia per la formazione e il reinserimento al lavoro dei detenuti, è stata effettuata una donazione di strumenti musicali a sostegno di un progetto educativo innovativo. Innovativo perché totalmente autogestito: l'intraprendenza dei detenuti e il sostegno degli educatori hanno portato alla creazione di uno spazio attrezzato, per fare musica all’interno del carcere della periferia nord-ovest di Milano per il quale, con l’occasione, la divisione Monsound di Carisch ha donato un impianto XXL di amplificazione per la musica dal vivo.  Attraverso la Fondazione Antonio Carlo Monzino – nata nel 1999 allo scopo di promuovere i valori sociali, formativi e culturali della musica – le due aziende hanno scelto di supportare il progetto, mettendo a disposizione gli strumenti necessari per dare ai detenuti la possibilità di suonare, creando vere e proprie band che spaziano tra generi musicali diversi – dal rock anni ’60 e ’70 al rap, dall’hip hop all’elettro pop. Tutto questo nel solco del progetto “Salva la Musica ”, una delle attività della Fondazione volta a diffondere la pratica musicale quale fondamentale strumento di formazione nell’educazione nonché di recupero per ogni forma di disagio sociale. Accanto a questi progetti, cresce ogni giorno la “scuola di musica”: detenuti che insegnano ad altri detenuti a suonare strumenti, a scrivere canzoni, ad esprimere attraverso le note e le parole i propri sentimenti e le sensazioni di vivere in reclusione.  Il 5 novembre il progetto vedrà una sua prima rappresentazione ufficiale: gli artisti metteranno in scena un vero e proprio spettacolo, che vedrà la partecipazione di musicisti professionisti scelti dalle due aziende che stanno supportando la formazione dei detenuti con “lezioni speciali”. La serata prevede l’esibizione della Roland band,  progetto nato dall'idea di creare un gruppo che suonasse soltanto strumenti alimentati a batteria – quindi non necessariamente fissi su un palco – e trasformatosi con il tempo in un ensemble di musicisti che collaborano stabilmente con Roland. A seguire l’esibizione di band composte da detenuti, alle quali si unirà anche lo “special guest” Cesareo, chitarrista di Elio e le storie tese. La serata terminerà con la cerimonia di consegna di una targa al carcere da parte della Fondazione Antonio Carlo Monzino. L’evento, promosso dalla Fondazione rientra tra le attività del progetto “Salva la musica” attraverso il quale, con la creazione di aule di musica, donazione di strumenti ed altre iniziative, si contribuisce a fornire ai giovani l’opportunità di ritrovarsi, di sentirsi parte di un gruppo, di trovare un’alternativa. L’apprendimento della musica, infatti, attiva, stimolando il lavoro di gruppo, migliora l’apertura al processo cognitivo, genera autostima, dimensiona l’ego, ponendo il ragazzo all’ascolto dell’altro e mettendolo nella necessità del rispetto delle regole, educandolo ai valori positivi della pacifica convivenza civile. «La musica è sacrificio, è impegno, è rimettersi in gioco – dichiara Marco Caboni, uno dei detenuti che ha dato vita, oltre un anno e mezzo fa, al progetto di rieducazione musicale all'interno del Carcere di Bollate – ed è grazie a questa esperienza che vediamo giorno dopo giorno la gente cambiare, vivere in maniera nuova la propria condizione di detenuto. Il concetto di “musicoterapia” assume qui una valenza nuova, perché attraverso l'aggregazione e l'interazione siamo riusciti ad esprimere emozioni tenute nascoste per anni. Questo progetto, creato ad immagine e somiglianza dei valori fondanti l'amministrazione della struttura carceraria, ci ha permesso di puntare sulla nostra volontà per realizzare una crescita personale e sociale. Siamo grati alla Fondazione Monzino e alle aziende Roland e Ibanez – dichiara Lucia Castellano, Direttrice del Carcere di Bollate – e felici di questa iniziativa, che libera le migliori energie dei nostri ospiti e rende la vita più gradevole per tutti.»
Su Roland
Nata per produrre i più avanzati strumenti musicali elettronici, Roland lavora da sempre allo sviluppo di nuove architetture per la generazione del suono, proponendo strumenti musicali avanzatissimi: dai sintetizzatori agli effetti per chitarra, dalle batterie elettroniche agli organi liturgici, dai pianoforti digitali fino ai clavicembali e alle fisarmoniche, gli strumenti Roland sono realizzati con le migliori tecnologie. Fondato nel 1972 a Osaka, il gruppo Roland è attualmente presente in oltre 60 paesi con 2000 dipendenti e dal 1989 è quotato alla Borsa di Osaka e di Tokyo. In Italia Roland è presente dal 1986 con Roland Italy, che ha fin dall’inizio fatto propria la filosofia innovatrice di Roland Corporation proponendo costantemente i prodotti tecnologicamente più avanzati nel mercato degli strumenti musicali elettronici. Per maggiori informazioni: www.roland.it.

Su Ibanez
Ibanez è uno dei più celebri marchi mondiali nella produzione di chitarre e bassi, sia elettrici sia acustici, oltre ad amplificazione, effettistica ed accessori. Di proprietà dell’azienda giapponese Hoshino Gakki Co.LTD., il brand nasce nei primissimi anni del ’900 e si distingue da sempre per la grande varietà del proprio catalogo, con modelli e tecnologie in perenne evoluzione per soddisfare le reali esigenze dei  musicisti. Proprio nella stretta collaborazione diretta con i musicisti e nella costante innovazione tecnica e creativa Ibanez pone i sui capisaldi, proponendo strumenti talmente innovativi da rivoluzionare per sempre la chitarra elettrica moderna. I prodotti Ibanez sono distribuiti in esclusiva per l’Italia da Mogar Music S.p.A., società del Gruppo Monzino 1750. Per maggiori informazioni visitate il sito www.mogarmusic.it 

Per informazioni sull’iniziativa: 0289452015 - 3936833111 - press@ultraitaly.com -v.giannuzzi@3design.net - 026281152 - marialetizia.dorsi@roland.it - giorgio.p@mogarmusic.it

domenica 10 ottobre 2010

Modelli cercasi.


L’agenzia internazionale di moda "Men People" ricerca ragazzi di bella presenza e con fisico palestrato, modelli o aspiranti modelli, non occorre esperienza, per servizi fotografici glamour per magazine di moda e per la realizzazione di un importante calendario per l'anno 2011; inoltre seleziona ragazzi immagine per animazione in eventi in discoteca. Il casting è aperto a ragazzi di tutte le nazionalità, anche di colore, asiatici, nordici, latini, purché con fisico palestrato, con età compresa tra i 18 ed i 30 anni, altezza minima 170 centimetri. Si garantisce lavoro continuativo ed ottimi guadagni, inserimento immediato in propria agenzia internazionale di moda. Chiediamo massima serietà e disponibilità immediata; indispensabile appoggio su Roma o possibilità a spostamenti. Inviare due foto in costume da mare a: menpeople@gmail.com con dati anagrafici e recapiti. I prescelti saranno convocati per un casting selettivo. Per maggiori informazioni seguici su www.facebook.com/MenPeoplemodelAgency

venerdì 1 ottobre 2010

ROMA: ARRIVA LA VIDEO DANCE LAB.



L’Art Creator Maximo De Marco, regista e coreografo internazionale, lancia la nuova tendenza per la danza: La ”Video Dance Lab“, un laboratorio sperimentale e formativo del movimento, un mix di stili e tecniche diverse con un’attenzione particolare all’introspezione dell’essere, finalizzato all’interpretazione ed all’apparire in video. Ogni lezione sarà suddivisa in quattro fasi progressive:
  • 1^ fase: Riscaldamento con tecniche di movimento;
  • 2^ fase: Posa televisiva ed espressività in correlazione alla coreografia da interpretare;
  • 3^ fase: Video coreografia con videoripresa & improvvisazione coreografica;
  • 4^ fase: Tecniche di rilassamento.

Il corso è rivolto a chi vuole avvicinarsi al mondo della tv o perfezionarsi nella cura dell’immagine e per ballerini, attori, modelli, cantanti o aspiranti artisti. Da questo laboratorio Maximo De Marco attingerà elementi per le sue nuove produzioni televisive e cinematografiche. Il corso avrà frequenza bi-settimanale: il martedì ed il giovedì, dalle 18:30 alle 19:30; il costo mensile è di € 100, l’iscrizione è gratuita. Il laboratorio partirà nel mese d’ottobre e terminerà a giugno; si svolgerà presso di uno dei centri fitness più esclusivi della Capitale, nel cuore di Roma: la “Moves Fitnes” in Via dei Coronari 46 (Piazza Navona). Le iscrizioni sono a numero chiuso. Infoline: 066864989 – 3475912752 - videodancelab@live.it - www.facebook.com/videodancelab

mercoledì 1 settembre 2010

Roma: Canal G indice un concorso per registi GLBT.


Se hai realizzato un cortometraggio, un mediometraggio o un lungometraggio a soggetto GLBT, invialo a Canal G; il regista dell'opera più originale che sarà scelta potrà dirigere una sitcom prodotta da Canal G. Tutte le altre opere pervenute in redazione saranno, in ogni caso, trasmesse su Canal G. Inviare l'opera su supporto dvd, con l’autorizzazione per la messa in onda gratuita, entro il 20 settembre 2010, con posta prioritaria a: CANAL G, Arco della Pace 15, 00186 – ROMA.

sabato 28 agosto 2010

L'attrice Lidia Vitale


Dopo il successo de “Il Cielo Può Attendere”, film tematico sulla cultura della donazione degli organi, ed I Giorni Perduti sulla prevenzione all’alcolismo, inizieranno il 6 settembre le riprese per il terzo film tematico, sulla salute mentale dal titolo Prima della felicità. Scritto da Dardano Sacchetti, sceneggiatore di alcuni film di Dario Argento e di altri che vedono protagonista Tomas Milian, diretto da Bruno Gaburro (Abbronzatissimi 1 e 2, Peccati in famiglia, Il letto in piazza, Ecce Homo), regista dei due precedenti, quest’ultimo affronta il problema del pregiudizio nei confronti di chi soffre di disturbi mentali. Il film sarà interamente ambientato tra Verona, Lago di Garda, Belluno, Cavaion Veronese, Valeggio sul Mincio ed infine Venezia a bordo della nave da crociera MSC Magnifica. Vede protagonisti: Federica Andreoli, Enzo Iacchetti, Monica Scattini, Lidia Vitale, Davide Silvestri, Massimo Olcese e sarà realizzato in tre settimane. Parteciperanno inoltre Giancarlo Giannini, Katia Ricciarelli, Franco Oppini, Erika Blanc, Giovanni Rana e molto probabilmente Michele Placido. Ci sarà inoltre, come nei due precedenti film, una partecipazione amichevole del sindaco Flavio Tosi che reciterà a fianco di Iacchetti. La presentazione del film, come per i precedenti, avverrà nel mese di novembre presso il Palazzo Della Gran Guardia di Verona alla presenza del cast e della stampa. I primi mesi del 2011 sarà trasmesso in Rai e quindi trasferito in DVD e distribuito a tutti i dipartimenti di Salute Mentale.

Finalità

I dati (O.M.S.) emersi durante i lavori della Giornata Mondiale della Salute Mentale c’informano che circa 400 milioni di persone nel mondo sono affette da disturbi mentali, neurologici e da patologie psico-sociali. Il dato più preoccupante è che molte di loro vivono la loro condizione in silenzio e di conseguenza hanno difficoltà ad ottenere trattamenti adeguati. In Italia si stima che almeno il 20% della popolazione abbia un problema di tipo psichico e che solo il 5% si rivolga ai servizi sanitari, e spesso solo quando il disagio si aggrava e diventa disturbo. Questa tendenza scaturisce da una serie di pregiudizi che veicolano situazioni di stigmatizzazione e quindi di esclusione. Nello stereotipo sociale e nell’immaginario collettivo i malati di mente sono solitamente bollati come incurabili o inguaribili; sporchi, trasandati, pericolosi e violenti. A questo va aggiunto un altro stereotipo culturale che alimenta lo stigma: quello dell’efficientismo e della produttività, totem indiscusso dei Paesi occidentali a più alto sviluppo industriale, in ragione del quale il malato di mente è etichettato anche come uno sconfitto, un “peso morto”, e perciò escluso dal circuito produttivo. Ecco quindi che attorno al disagio mentale s’innalzano delle sbarre invisibili che producono non solo dei ghetti, ma eliminano il contatto e la coesione nel quartiere e sul luogo di lavoro (quando, e se c’è ancora un lavoro), sino a segregare senza prigioni, a condannare senza processi, a privare dei più comuni diritti umani e senza usare , peraltro, una violenza visibile. Tutto ciò determina una sorta di reazione a catena che paradossalmente porta all’autostigmatizzazione degli stessi malati di mente e delle loro famiglie, che cercano di nascondere questa “macchia” sociale con conseguenze assai negative in termini di ritardato o mancato accesso alle cure. Alla luce di quanto premesso, il Ministero della Salute, già impegnato in una vasta campagna di comunicazione e informazione, ha voluto dare il suo patrocinio a questo nostro film tematico sul disagio mentale, per avere un ulteriore ed efficace strumento mediatico in grado di raggiungere il grande pubblico attraverso la messa in onda RAI, ma anche per animare convegni e dibattiti e contrastare, divulgandolo in DVD presso tutte le Associazioni di settore e in particolare nelle scuole, gli effetti negativi di questo stato di cose. Per questo terzo progetto abbiamo ottenuto, inoltre, il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. All’iniziativa partecipano anche la ULSS 1 di Belluno, capofila del progetto; la Regione Veneto con gli Assessorati alle Politiche Sociali e alle Politiche Sanitarie, il Comune di Verona, le 21 ULSS di Verona, le aziende ospedaliere di Padova e di Verona, il Comune di Cavaion veronese ed il Comune di Valeggio sul Mincio. E’ stato possibile realizzare quest’importante progetto grazie anche alla partecipazione economica d’aziende private quali: MSC Crociere, Ferrovie dello Stato, Pfizer farmaceutica, Pastificio Rana, Volkswagen, Nazionale Cantanti, Banca Popolare di Verona, Parco Giardino Sigurtà, Villa Santa Chiara, Cattolica Assicurazioni, Supermercati Famila, PharmaLine, Adami autotrasporti Spa, Fanghi d’Alga Guam, Consorzio Lago di Garda, Bottonificio Padano, Parco Acquatico Riovalli, Sicit 2000, Caffé Ceccarelli oltre alla partecipazione degli enti veronesi.

BIOGRAFIA di Lidia Vitale

Lidia Vitale nasce a Roma il 10 ottobre. Studia per diventare attrice sin da adolescente e rincorre il suo sogno per tutta la vita. Continua a coltivarlo attraverso lo studio con insegnanti dell’Actor Studio come Michael Margotta, Francesca De Sapio, Geraldine Baron, Susan Batson, Doris Hicks, Mary Setrakian. Si laurea in sociologia, indirizzo Comunicazioni e Mass Media, nel 1999 presso La Sapienza di Roma, con una tesi sui Sistemi Produttivi dell’audio-visivo in Australia. Partecipa ad alcune produzioni teatrali fino alla prima occasione di lavorare davanti alla macchina da presa che le è offerta nel 2000 da Sironi per un ruolo nel film TV “Il Furto del Tesoro”. L’opportunità di farsi conoscere arriva nel 2002 con “La Meglio Gioventù” di Giordana. Da quel momento lavora quasi ininterrottamente per Cinema e Televisione tra cui si ricorda “Cose da Pazzi” di Salemme, “Anche Libero Va Bene” di Rossi Stuart, la serie “Diritto di Difesa” (RAI-TV), “Don Matteo” di Barzini (RAI-TV), “Salvo D’Acquisto” di Sironi (RAI-TV), “L’Amore Proibito” di Negri (RAI-TV) e molti altri progetti sia RAI sia Mediaset. Per due anni è tra gli interpreti principali del serial per RAI 1 “Medicina Generale” 1 e 2 per la regia di De Maria, Ribuoli e Miccichè e de i “Liceali 2” diretto da Pellegrini e Amato. Partecipa al film di Piccioni “Giulia Non Esce la Sera” ed a “La Doppia Ora” di Capotondi nel 2008. Presto la vedremo tra i protagonisti de “La Bellezza del Somaro” di Castellitto ed in televisione con la serie “Una Musica Silenziosa” di Lo Giudice per la RAI. S’accinge a girare un film promosso dal Ministero della Salute, “Prima della Felicità”, sulle malattie mentali, diretto da Gaburro. Negli anni ha partecipato come protagonista a moltissimi cortometraggi dove ha vinto premi. Nel 2000 si cimenta per la prima volta nella produzione e nella regia teatrale con “Donne di Una certa Classe” di Janet Feindel e nel 2007 vede il suo debutto anche come regista e sceneggiatrice per il cortometraggio “Musica per I miei Occhi” che sta ottenendo premi e consensi.

Per interviste con Lidia Vitale contattare l’Ufficio Stampa: dott. Giovanni D’Onofrio, 3475912752 – musiclifetv@gawab.com

domenica 6 giugno 2010

Nettuno: II Edizione del Festival Musicale Giovani “Insegui un Sogno".


Dopo il grande successo dello scorso anno, il Santuario di Nettuno è lieto di presentare la seconda edizione del festival musicale per giovani "Insegui un Sogno", che si terrà sabato 26 giugno presso i portici del Santuario della Madonna delle Grazie, a Nettuno. Al concorso sono ammessi gruppi giovanili che presentano canzoni originali da loro composte (non sono ammesse cover). Per iscriversi basta compilare la scheda che si può scaricare dal sito www.santuarionettuno.it e poi mandarla via fax al numero 069854011 o via e-mail al seguente indirizzo: inseguiunsogno@live.it. L’iscrizione al festival è gratuita, ma la partecipazione all’evento sarà valutata dal comitato organizzatore della manifestazione. Requisiti essenziali per la partecipazione sono:

  • Membri del gruppo: (musicisti e cantanti) nati dopo il 1 Gennaio 1983. Eventuali eccezioni sulla data di nascita saranno valutate dal comitato organizzatore del festival.
  • Proposta di una canzone originale, di cui il testo e la melodia sono composti o dal gruppo o da un autore che ne dà il consenso all’esecuzione. Non sono accettate cover o brani già depositi alla SIAE.

Nel caso d’uso di una base musicale sintetizzata al computer, si richiede l’originalità della base. È necessario cantare dal vivo. Al termine del festival ci sarà un riconoscimento per la miglior canzone, il miglior testo e la migliore esibizione della serata, assegnato da una giuria d’esperti.

mercoledì 19 maggio 2010

NEW MODEL OF THE YEAR 2010.


Erano ventidue giovani, bellissime e provenienti da tutta Italia e da tanti paesi del mondo, con un sogno in comune: diventare la nuova Naomi Campell o ripercorrere la carriera di Claudia Schiffer o di Gisele Bunchen. Queste le caratteristiche delle finaliste della 11° edizione del concorso New Model of The Year che si tenuto lo scorso 15 maggio, all’interno dell’Hotel Leucò di Martinsicuro, struttura associata al Consorzio “Costa dei Parchi”, promotore dell’evento. Lo spettacolo è stato condotto dall’eclettico Antonio Zequila che ha diretto la serata con grande simpatia e professionalità. Presenti in giuria il Vice Presidente del Consorzio Costa dei Parchi, Francesco Pezzoli, il Consigliere Regionale Abruzzo Emiliano Di Matteo, Nadia Castaldi protagonista del Grande Fratello 8, Valerio Anghetti pilota di moto, Mirko Cusinatti attore, Donato Pelusi regista, la stilista Giuseppina Nicoletti. La serata ha avuto come filo conduttore le sfilate in passerella delle ventidue bellissime che si sono proposte sia con la divisa ufficiale “Magazzini del sale” sia con creazioni griffate “Devil” sia con costumi da bagno Linea Sprint. Dopo un’accurata selezione che ha portato il numero delle concorrenti da ventidue a dodici e in seguito da dodici alle cinque vincitrici, è stata proclamata vincitrice di New Model of the year 2010 la toscana Serena Pannocchi di 18 anni di Cecina (Livorno), Serena alta 1,75 è una studentessa, ama lo sport e la sua aspirazione futura è ovviamente diventare un’affermata modella. Seconda classificata la lituana Aida Zukauskaite di ventidue anni. Ata 1,75 modella con la passione per i bambini. Terza classificata la napoletana Alessia Graziano di diciassette anni: studentessa che sogna un futuro nel cinema, sarà, infatti, una delle protagoniste del prossimo Film “Tatanka Scatenato” scritto da Roberto Saviano. Quarta classificata Silvia Di Paolo, ventiduenne di Martinsicuro (Teramo) che aspira a diventare una psicologa clinica. Quinta classificata la cubana Zureya Chavam di diciotto anni. Tutto lo staff organizzativo, gli ospiti e le concorrenti hanno avuto come quartier generale l’Hotel Leucò e l’Hotel Olimpic di Martinsicuro (Teramo). Questa undicesima edizione della manifestazione organizzata dalla Marastoni Communication, è stata realizzata in collaborazione con Costa dei parchi, il nuovo consorzio di promozione turistica che unisce strutture ricettive e stabilimenti balneari del territorio teramano. Costa dei Parchi si farà inoltre promotore per tutta la stagione estiva 2010 d’importanti eventi che culmineranno nel mese di Settembre prossimo con le Prefinali Nazionali di due manifestazioni di sicuro appeal mediatico e di spettacolo quali: “Mister Italia” e “Miss Grand Prix” che si realizzeranno rispettivamente nelle città di Pescara e di Teramo.